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dem - DreamCatcher : DreamCatcher

Dem, artista che si muove tra gli ambiti della street art, dell’installazione e dell’illustrazione, presenta per Almost Nite a We folk! l’opera Magianaturalis, un suggestivo totem che occupa la galleria trasformatori della centrale.

Eppure, nascosto tra le piante abbracciano la centrale, abbiamo scovato – in un vecchio bacino – un’opera realizzata a quattro mani con Andreco, che suggestiona per la semplicità con cui si lega all’ambiente che la circonda, rispettandolo.

Abbiamo vagato per la rete alla ricerca delle parole di Dem per capire meglio il suo lavoro. Questo è quello che abbiamo trovato.

Chi è Dem, da dove viene e dove opera?
Sono un ragazzo di 29 anni, abito in Lombardia in un paese vicino ai fiumi Po e Adda. Dipingo principalmente in posti abbandonati, fabbriche e cascine.

Cosa ti caratterizza a livello di stile e che percorso hai fatto prima di arrivare a disegnare le tue figure?
Creo personaggi di grandi dimensioni, solitamente alti 5 metri o più, mixando esseri umani, animali, figure mitologiche e ultimamente anche piante e fiori. Ho iniziato nel 1990 a dipingere sui muri facendo graffiti ma fin da piccolo ho sempre disegnato animali, spesso creando degli ibridi di mia fantasia. Verso il 2001, stufo di fare graffiti, ho pensato di riprodurre questi esseri che solitamente disegnavo solo su carta, così sono anche passato dagli spray alla vernice muraria.

[Leggi tutta l’intervista su artsblog]

Da cosa deriva il nome “DEM”? 
Dal mio lato oscuro, demente o demonio che esso sia.

Il writing per te dovrebbe comunicare qualcosa?
Visti i tempi che corrono, sarebbe meglio se si riuscisse a dire qualcosa in più, però i graffiti sono nati così e se cambiassero modo di comunicare non sarebbero più la stessa cosa, comunque i colori e le forme comunicano qualcosa già da soli e gli atti vandalici pure.

Un dipinto, un film o un libro che hanno cambiato il tuo modo di vedere le cose.
Un libro L’isola del Tonal di Carlos Castaneda. Per gli altri due ti dico i primi che mi vengono in mente visto che se mi metto a pensarci sto qua due ore tranquillamente… film Gummo di Harmony Korine, un quadro Guernica di Pablo Picasso visto che fin da piccolo i miei genitori ne avevano una stampa in casa loro.

Che tipo di tecnica utilizzi nel realizzare i tuoi lavori?
Su muro quasi esclusivamente vernice al quarzo!

Quanto e perché conta nel writing il fattore illegalità?
Conta come la voglia di sfogarsi contro questa società di oggi e perchè l’adrenalina spesso crea dipendenza.

[Leggi tutta l’intervista su urbantrash]